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BORGOGNO - Barolo Chinato: il gusto autentico del Piemonte

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Description
BORGOGNO
Piemonte — Barolo, Langhe (CN)
Fondazione 1761
Ettari vitati ~31 ha (Barolo, Madonna di Como, Colli Tortonesi)
Vitigni Nebbiolo, Dolcetto, Barbera, Freisa, Timorasso
Conduzione Biologica certificata (dal 2019) — fermentazioni spontanee, botti di Slavonia
Il primo documento che attesta la vendita dei vini Borgogno è datato 19 dicembre 1848: un contratto di fornitura con l'Intendenza Militare di Casa Savoia per la mensa del Collegio dell'esercito Sabaudo. Ma le radici affondano ancora più in là: Bartolomeo Borgogno fondò la sua cantina nel 1761, rendendola oggi la più antica di Barolo e una delle più antiche d'Italia.
In poco più di un secolo, il nome Borgogno divenne sinonimo di eccellenza assoluta. Nel 1861 il Barolo Borgogno fu scelto per il pranzo celebrativo dell'Unità d'Italia — forse per volere di Cavour stesso. Nel 1908 il Barolo 1886 fu servito allo Zar Nicola II Romanov durante un banchetto al Castello di Racconigi. Poi arrivò Cesare Borgogno, la figura più visionaria della storia della cantina: negli anni '20 iniziò l'esportazione in Argentina, Europa e Stati Uniti, e soprattutto ebbe l'intuizione straordinaria di dimenticare metà della produzione annua in cantina per venderla solo vent'anni dopo. Un atto di fiducia assoluta nel tempo, nella longevità del Barolo, nell'idea che il vino grande non si concede in fretta.
Dopo la morte di Cesare, la conduzione passò alla nipote Ida e al marito Franco Boschis, custodi fedeli della tradizione. Nel 2008 la famiglia Farinetti acquisì la cantina, portando nuova energia senza interrompere il filo con la storia. Oggi Borgogno continua a produrre esattamente come ha sempre fatto: lunghe fermentazioni spontanee senza lieviti selezionati in vasche di cemento, affinamento rigorosamente in grandi botti di rovere di Slavonia, zero concimi chimici e zero diserbanti. Con la vendemmia 2019 è arrivata anche la certificazione biologica ufficiale. I 31 ettari di vigneto si estendono tra Barolo, Madonna di Como e i Colli Tortonesi. Nelle cantine sotterranee, dormono ancora bottiglie che attraversano i decenni — una memoria storica delle Langhe senza pari.
borgogno.com