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SAN FELICE - Vigorello Toscana - IGT
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Il Vigorello di San Felice non è solo un vino: è un capitolo della storia del vino italiano. Quando nel 1968 San Felice imbottigliò per la prima volta questo blend da Sangiovese e vitigni internazionali, stava anticipando di vent'anni la rivoluzione dei Super Tuscan. Oggi, l'annata 2017 di questo Toscana IGT racconta la maturità di un progetto che non ha mai smesso di evolversi.
L'uvaggio — Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Pugnitello, quest'ultimo vitigno autoctono toscano riscoperto proprio da San Felice — si esprime con un colore rosso rubino profondo. Al naso, frutto rosso maturo, tabacco, spezie orientali, cedro e una nota erbacea elegante si fondono in un bouquet di grande complessità. L'affinamento in barrique di rovere francese aggiunge struttura e profondità senza prevaricare il frutto.
In bocca è potente, equilibrato e di lunga persistenza, con tannini presenti e raffinati che testimoniano la capacità di invecchiamento di questo vino storico. Da abbinare a bistecche alla Fiorentina, arrosti importanti, cacciagione. Servire a 18°C.
Il Vigorello di San Felice non è solo un vino: è un capitolo della storia del vino italiano. Quando nel 1968 San Felice imbottigliò per la prima volta questo blend da Sangiovese e vitigni internazionali, stava anticipando di vent'anni la rivoluzione dei Super Tuscan. Oggi, l'annata 2017 di questo Toscana IGT racconta la maturità di un progetto che non ha mai smesso di evolversi.
L'uvaggio — Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Pugnitello, quest'ultimo vitigno autoctono toscano riscoperto proprio da San Felice — si esprime con un colore rosso rubino profondo. Al naso, frutto rosso maturo, tabacco, spezie orientali, cedro e una nota erbacea elegante si fondono in un bouquet di grande complessità. L'affinamento in barrique di rovere francese aggiunge struttura e profondità senza prevaricare il frutto.
In bocca è potente, equilibrato e di lunga persistenza, con tannini presenti e raffinati che testimoniano la capacità di invecchiamento di questo vino storico. Da abbinare a bistecche alla Fiorentina, arrosti importanti, cacciagione. Servire a 18°C.


