Uveggiando Enoteca Online|Girolamo Russo | “Nerina” Etna Bianco | Doc

GIROLAMO RUSSO - “Nerina” Etna Bianco - DOC

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Description
GIROLAMO
Sicilia — Etna Nord, Passopisciaro, Castiglione di Sicilia (CT) — 650–780 m s.l.m.
Fondazione 2005
Ettari vitati 15 ha (vigneti centenari su sciara lavica)
Bottiglie / anno ~50.000 / anno
Fondatori Giuseppe Russo — dedicata al padre Girolamo
Vitigni Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio, Carricante, Catarratto
Conduzione Biologica — alberello piede franco, solo rame e zolfo, vinificazione parcellare
Giuseppe Russo era un pianista. Cresciuto a Passopisciaro, sul versante nord dell'Etna, aveva scelto la musica come forma d'espressione, lasciando a suo padre Girolamo il compito di custodire le vigne di famiglia. Poi, nel 2004, Girolamo morì — proprio in vigna, come in tanti dei suoi giorni. E in quel momento qualcosa cambiò per sempre. Giuseppe lasciò il pianoforte, tornò a Passopisciaro e fondò la cantina dedicandola al padre. Non per preservare una tradizione, ma per onorarla nel modo più profondo possibile: restando.
La cantina si estende su 15 ettari nel cuore del versante nord dell'Etna, tra i 650 e i 780 metri di quota, incorniciati da noccioleti e uliveti. I suoli sono quelli della sciara — termine arabo che indica la lava raffreddata e solidificata che nei secoli si è frantumata, decomponendo in sabbie nere vulcaniche ricchissime di minerali e praticamente prive di argilla. In questo substrato unico, privo di fillossera, crescono i vecchi alberelli di Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio — la gran parte centenari, alcuni ancora più antichi — radicati direttamente su piede franco, le loro radici aggrovigliate tra le pietre laviche come artigli nella roccia.
Giuseppe coltiva in regime biologico secondo la tradizione contadina: potature corte, aratura, zappatura, legatura, solo zolfo e rame. Nessuna chimica, nessuna forzatura. In vendemmia — ottobre, sempre tardivo a queste altitudini — le uve di ogni contrada vengono selezionate e vinificate separatamente: perché ogni contrada è un mondo diverso, con la sua lava di origine diversa, la sua età diversa, la sua voce. Feudo di Mezzo, San Lorenzo, Calderara Sottana, 'A Rina: nomi che chi ama l'Etna impara a memoria come si imparano i movimenti di una sonata. Vini che odorano di cenere, terra bagnata, frutta rossa selvatica, ginestra, spezia. Etna pura, senza filtri.
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